TESTI CRITICI SELEZIONATI

Fortunato D’Amico

Giuliana Cunéaz ha esaminato l’arte del 3D e le moderne ricerche della tecnologia digitale probabilmente per spingersi in quella dimensione dove l’estetica diventa un’esperienza di partecipazione immersiva e i limiti tra noi e le cose tendono a dileguarsi, formando universi fluidi e interscambiabili, consentendo la trasmutazione e la rigenerazione dei corpi apparentemente statici in nuove forme di vita. Dopo i tagli di Lucio Fontana che consigliava di guardare oltre la tela collegando l’esperienza estetica alla vita fluente intorno a noi, Giuliana Cunéaz compie, rispetto a quell’evento, un nuovo balzo quantico.

(da Giuliana Cunéaz. Forma fluens, Trenta Editore, Milano)