PROGETTI

In Corporea Mente

1993

In Corporea Mente raccoglie una serie di lavori che trae origine da una ricerca attorno al “corpo immaginato”.
Il nostro cervello, pur essendo preposto al controllo e al coordinamento di tutte le funzioni organiche, non conosca né la sua forma, né quella degli altri organi che governa.
Del resto, mi hanno sempre molto affascinata le antiche tavole illustrate di anatomia dove il corpo rappresentato è ancora frutto di una fervida immaginazione.
Da piccola pensavo che lo stomaco fosse in plastica e in metallo come gli elettrodomestici che vedevo usare da mia madre e fu enorme lo stupore quando appresi la sua forma reale e la sua consistenza. Questo stupore viene trasmesso da In Corporea Mente dove si crea un’intrinseca relazione tra le forme umane e quelle vegetali, tra le arterie e le radici, tra i petali e la carne.
Le Ninfee sono videosculture in perspex bianco e ferro che contengono piccoli monitor sui quali scorrono immagini azzurrate di angiografie che, attraverso i loro flussi, si gonfiano in tante ramificazioni come radici protese verso il cielo.
Le Vergini, sagome in metallo nero che ricalcano la forma di arti inferiori umani e bacini muliebri, raccolgono nel grembo una lastra di alabastro dietro alla quale scorrono, in uno schermo, immagini tratte dall’apparato genitale femminile.
Amenti di vertebre sono sculture in ferro con la forma di vertebre che hanno al loro interno un’anima di alabastro sulla quale è serigrafata un’immagine tratta dalle antiche illustrazioni del Settecento che rappresentano sezioni del midollo spinale.
Infiorescenza Temporale è una struttura metallica che riproduce le ossa craniche attraverso cui è possibile scorgere la parte anatomica sottostante.