TESTI CRITICI SELEZIONATI

Sandra Lischi

Le recenti tecniche 3D usate da alcuni videoartisti tra cui Giuliana Cunéaz tendono a un’immersività in mondi spesso astratti, lontani da logiche realistiche o classicamente narrative. La videoarte è, insomma, sempre più un’arte ibrida, difficilmente confinabile in uno steccato disciplinare. Dialoga, fin dagli inizi, con le altre arti, ma anche con i media, e ancor più lo ha fatto in questo inizio di millennio, proprio grazie alle novità e alle connessioni consentite dal digitale.

(da Videoarte in Enciclopedia Treccani-IX Appendice)